La mia piccolina oggi compie due anni!!!! Auguri mia piccola Maasai!!!
Ti voglio taaaaanto beneeeeeee!!!!!!!!
Come quasi la stramaggioranza delle famiglie italine, anche ieri sera, a casa mia, la cena è stata servita con le notizie del tg degli ultimi periodi...
Ma dove stiamo andando a finire…
L’Italia il “Bel Paese”… si trova sommerso dalla spazzatura… è vergognoso che nel
Ascoltavo schifata le notizie e tra me e me pensavo che oggi giorno non è poi tanto diverso dal Medio Evo... Non trovate? In quel periodo le uniche fogne erano le strade... è così stiamo tornando a fare...
Sarò esagerata, ma non credo i servizi che mandano in onda siano tanto gonfiati.
E ancora... dove stiamo andando… Noi che ci reputiamo un popolo tollerante e democratico…tollerante con tutti... con chi non è Italiano, con chi è lontano dal nostro modo di pensare, dalle nostre origini, la nostra cultura, dalla nostra lingua… Noi che cerchiamo di integrarci con gli altri popoli del modo, che ci reputiamo cittadini del mondo...
Noi che tolleriamo gli gli usi e i costumi di chi emigra nel nostro paese, di chi ha un "proprio Credo" differente dal nostro... Cerchiamo di essere giusti, di farli sentire "come a casa propria" ... di lasciar loro la libertà di espressione...
Cerchiamo l’integrazione con gli altri popoli che hanno un altro “Dio”... un Dio che è stato per lungo tempo “fuori mano” dalla nostra cultura…
Accettiamo Allah, Maometto, Geova, cerchiamo di vedere oltre a questi nomi, l'amore universale di cui si parla... cerchiamo di capire e di non usare ignoranza… Costruiamo Chiese e Moschee adatte per poter far pregare ad ognuno il proprio Dio… per poi fare che cosa?
Impediamo ad una figura come il Papa di entrare in un luogo di Istruzione come un Università…
Ma scusate io questa cosa non la capisco, ma che male fa? ...scusate, perché chi non voleva ascoltare non alzava i tacchi e se ne andava?
Ricordo quando ero una studentessa... chi non faceva lezione di religione era libero di alzarsi e andar fuori dall’aula… Nessuno lo “costringeva” con la forza a seguire il professore… ma chi aveva piacere, invece, rimaneva nell'aula...
Il Papa invece è stato “invitato” e senza mezzi termini a rinunciare alla sua visita… così anche tutti i ragazzi che avrebbero, voluto sentire il suo discorso e le sue parole, hanno dovuto rinunciare a questa opportunità... e questo lo trovo davvero deplorevole…
Dov'è finita la libertà e la tolleranza in questo caso? va bene per chi è Mussulmano... ma non per chi è Cristiano?? O_o
Dov'è finito il nostro spirito tollerante... quello di cui ci vantiamo tanto di avere???
Stiamo girando lo sguardo a una parte della cultura che ... volente o nolente…ci appartiene..
Non credo nella Chiesa come Istituzione, ne tanto meno nella figura del Papa, ma non capisco perché certi avvenimenti, come questo, debbano verificarsi…
E per terminare… l’I T AL I A quel bel paese, dove la cordialità e l'accoglienza sono di casa (dicono) O_o, dove le persone sono così come le si vedono... ma dove???? Forse... solo nelle pubblicità delle acque minerali…Qui di chiaro e cristallino non c'è più nulla e nessuno si può più fidare nemmeno del proprio vicino di casa, figuramoci dei propri politici... quelli a cui dobbiamo dar fiducia, si fiducia... bella parola... o la vogliono o se la prendono.
Siamo il popolo forse più istabile del periodo! Abbiamo un governo zoppicante spesso inesitente, politici inaffidabili e corrotti…e se non sono corrotti oggi… lo saranno domani… ma sempre lo sono e lo saranno…
E noi poveri cittadini che facciamo? noi... lasciati in questa discarica a cielo a perto senza guide, senza più valori... ne punti di riferimento...
Questo inizio d'anno è ormai incominciato da qualche settimana, non ho fatto nessun pensiero di buon proposito lo ammetto... Io credo che il passaggio da un anno all'altro segni soltanto il tempo che inesorabilmente avanza e che non possiamo controllare, nulla di più e nulla di meno... Nessuna promessa dunque, di essere più buoni o di essere più pazienti con gli altri, di essere meno permalosi o di cercare di capire anche chi ci sta accando... Nessuno buon proposito, se non uno solo, ma... non so se posso chiamarlo un "proposito"... poiché il pensiero che ho avuto per questo 2008, è un proposito che riguarda solo me, il mio rapporto con me stessa intendo...
Dunque quest'anno niente buoni propositi per gli altri, ma solo per me... ho pensato che io merito di più da me stessa... devo smetterla di farmi male da sola, devo smetterla di sottoporre il mio corpo e la mia mente a una continua altalena di emozioni che intacca il mio cuore e la mia anima... Devo smetterla di alternare settimane di completa euforia a settimane di zerbinaggio.
Ebbene sì che io sia luntica, questo non l'ho mai negato, che io sia alla continua ricerca del mio equilibrio interiore.... questo pochi lo sanno...
Sicuramente, lo spingermi su questa altalena di emozioni, un pò è colpa della mia indole... Sono sempre così insoddisfatta, sempre alla ricerca di qualcosa che forse è impssibile da trovare... Ma è anche vero che non posso continuare a pugnalare la mia essenza con queste giustificazioni, solo perchè sono troppo pigra nel reagire o troppo timorosa per prendere delle decisioni...
A volte mi rendo conto che per non ferire le persone che mi stanno accanto e a cui voglio bene, castigo me stessa ad una insoddisfazione lacerante... mettendo così in disparte tutti i miei sogni, i miei desideri... i miei voleri...
Così inevitabilmente la mia curva emozionale incomincia a scivolare giù, sempre più giù... nel buio più profondo, in quello che io chiamo "i miei giorni no..." facendomi così del male gratuito... e ritorno appunto al discorso di prima... al zerbinaggio con me stessa, intendo...
A volte mi sembra che il mondo esterno, attenti ogni giorno alla mia sanità mentale e fisica... Un pò come fanno i virus che cercano di impadronirsi di un organismo per infestarlo e deteriorarlo, ma poverini loro non sanno di essere cattivi e di "intaccare " un organismo che non può ospitarli, se non stando male... stessa cosa succede a me... Gli altri mi impongono i loro voleri, senza capire che mi stanno facendo del male... e io poichè non riesco a dire: "Guarda che a me questa cosa non va... io vorrei altro per me e per la mia vita, ho altri desideri, altri sogni...ecc... ecc..." resto ferma lì a gurdare le scene della mia vita che scorrono, ma che non mi appartengo più, ormai non mi appartengono più da lungo tempo...
Certi giorni mi guardo e mi chiedo quando ho smesso di vivere la mia vita, dove sta la rottura del nastro per poter fare la giusta correzzione e andare avanti... Altri girni invece, mi immagino in attesa... in attesa di qualcosa che debba succedere per cambiare il mio oggi, ma che non succede mai... e non so cos'è peggio...
In altri momenti... mi sento forte come un toro all'attacco, capace di prendere il mondo tra le mani e piegarlo ai miei voleri, capace di non sentire il minimo dolore per la sofferenza altrui, provocata anche dalle mie decisioni.... Mi sento capace di mantenere un certo distacco e un certo autocontrollo... capace di non cedere a nessuna debolezza... In quei casi mi sento davvero forte, mi sento davvero bene... e nessun giudizio mi scalfisce, nessuna parola "cattiva" detta per farmi male, per deridere la mia vita, o per cattiveria gratuita, mi intacca...
Ammetto però che tutto questo continuo ripetersi di emozioni non mi fa certo bene... Sono esposta a continui venti, bufere, piogge e ho paura che prima o poi cadrò come un ramoscello secco...
E' per questo che prima parlavo della mia salute mentale e fisica... E' per questo che ho deciso di mettere in pratica almeno da quest'anno il mio unico proposito...
Devo volermi più bene, questo è l'unico, vero auto-proposito... prima me, e poi tutti gli altri. Mi dispiace, ma per sopravvivere a questo mondo, in cui sono nata e in cui mi sento sempre più inadeguata, credo che la mia unica arma e la mia unica ancora di salvezza è proprio quella di volermi più bene...
Per questo motivo, anche se mi risulta difficile, devo fregarmene un pò di più degli altri... devo saper imporre le mie decisioni senza sentirmi in colpa, anche se so che procurerò sofferenza alle persone a cui tengo. Ma devo saper dire di "no" quando serve... magari essere anche pronta a sentirmi dire che sono "un'egoista" e che penso solo a me stessa... ma devo farlo...
Devo imporre la mia personalità, la mia presenza, i miei desideri anche se con molta sofferenza, perché se non faccio, sento che il mio cuore non supererà un altro anno...
In questo modo credo e spero di riuscire a mantenere la mia autostima a un livello decente... un livello che come in questo periodo mi sta permettendo di fregarmene un po' più degli altri, di non ascoltare le cattiverie che vengono dette su di me, da chi non condivide la mia vita, le mie scelte, il mio modo di vedere la vita, le persone che frequento... però almeno mi da la possibilità di essere, se non felice, almeno più serena e in pace con me stessa...
Adesso sto bene... Mi sento forte e risoluta, e anche se il mio futuro è incerto e niente di chiaro e sicuro si delinea all'orizzionte, per niente al mondo voglio ritornare a guardare la mia vita da un "buco" di una serratura o come spettatore... No so cosa mi riservi il domani, forse tutto o forse niente, l'importante però è che sia io a decidere della mia vita, nel bene e nel male... senza subire le pressioni o le angosce che gli altri tendono ad impormi con la loro presenza...


