E il vento stropiccia il vestito, tu sorridi persa in quel mondo di rose e rosse ciliegie… Affondi il tuo sguardo in un nuovo pensiero… o chissà in quale altro desiderio… Penetrano nei tuoi occhi questi raggi dorati, dolci gocce di miele a raccogliere iridescenti sogni e il cielo sopra di te ride… Ma già lui non sa, che questi sono i sogni di una giovane donna…

Cos'è giusto e cosa non lo è... vorrei tanto saperlo...


venerdì, 12 settembre 2008 alle 10:09

Com’è possibile che la mia vita è sempre una grande corsa agli ostacoli?
Ieri l'ennesima discussione pacifica con mio padre, l'unico dei due genitori che non si inalbera subito quando cerco di spiegare determinate cose... Forse l'unico che, pur non comprendendo alcune delle mie decisioni, le rispetta o forse, le incassa silenziosamente.
Quali decisioni? bha... tutte, tutte quelle che riguardano la mia vita, ma soprattutto "l'innominabile".. ovvero quella di andar a vive da sola.
Voglio precisare che il mio andar a vivere da sola significa allontanarmi da loro di sole due rampe di scale, non dovrei neppure cambiare residenza o numero civico.
Sono settimane ormai, da quando tutto si sta concretizzando, da quando ho iniziato a comperare da sola e non come farebbe qualsiasi ragazza insieme alla propria madre, piatti, bicchieri, posate e tutto quello che potrebbe essere componente d'arredo per la mia casina, che si è alzato un muro tra me e mia madre.
C'è voluto più di un anno per farle ascoltare le mie motivazioni, per  cercare di farle capire che quella camera da letto dove io dormo mi sta stretta e che il mio mondo non può più essere lì...
Ci sono volute le parole e la pazienza di mia sorella, che come una santa intercedeva periodicamente per me... ma il primo scalino è stato superato.
Ma a quale costo? Quello di vedere un muro che ogni giorno si alza sempre di più…

Io non voglio questo, voglio solo vivere la mia vita.

Possibile che i miei desideri debbano sempre cozzare contro qualcosa? Questa volta si scontrano contro una mentalità ottusa, che non vuole accettare nuovi avvenimenti come: una vita che vuole andare avanti, che fa di tutto per trovare stimoli nuovi che non siano soltanto dei sogni che fanno fatica a realizzarsi.

Possibile che non riesca a farmi capire da colei che mi ha messo al mondo. Possibile che mi tratti come l’ultima dei suoi nemici? Possibile che preferisca continuare a ferirmi con i suoi silenzi e la sua indifferenza, anziché condividere con me momenti e scelte che mi rendono "o potrebbero rendermi" se non felice, almeno più appagata?

Può essere così egoista un genitore e vendicarsi in questo modo, pur di non far godere appieno la costruzione di una nuova vita?

In fondo sto cercando di fare questo passo avendo un età giusta, voglio essere responsabile di me stessa e non mi sento più adatta al ruolo di “figlia di famiglia”. E’ vero abbiamo anche modi e tempi diversi di vivere e io li sento tutti… Dovrebbe essere capace, come madre, di mettere al primo posto la mia felicità, e al secondo posto la sua… ma così non è.

Il mio gesto è dettato secondo lei, da un sentimento di egoismo… di non rispetto nei loro confronti.

Ho sentito dire da mia madre parole durissime contro di me,  Io sarei egoista, perché li voglio lasciare da soli, egoista e ingrata per tanti e tanti motivi… sono la vergogna della famiglia, sono tutto tranne che una brava figlia.

Ho cercato di far capire con ogni parola possibile le mie motivazioni. Ho pianto e mi sono spogliata anche dei miei pensieri più intimi. Mi sono confidata, nella speranza che entrambi capissero il “perché” ho bisogno di uscire da quella casa. Non è stato facile, soprattutto con loro che sono persone di altri tempi, altra mentalità… persone più semplici che non sentono il peso di una società così complessa come lo è la nostra, ma è stato tutto inutile.

Non è facile parlare con mio padre e mia madre, non lo è mai stato, e io piano piano mi sono sempre più chiusa in me stessa. Non per questo non li amo, non per questo non mi lasciano indifferenti quei silenzi la sera a cena o il vedere l’atteggiamento di sufficienza che hanno nei miei confronti, quel modo di fare che viene usato come un'arma contro di me.

Io e mia madre ci assomigliamo molto, abbiamo più o meno lo stesso carattere. Eterne orgogliose e indipendenti, libere, tutt’e due con uno spiccato occhio lungo, un po’ pessimiste, e a volte troppo ingenue e fiduciose verso il prossimo… Di mio padre ho forse preso un po’ di più la sua pazienza e il suo essere mite…quel "vivere e lascia vivere" che lo contraddistingue, la dolcezza e la sua insuperabile timidezza.

Però… a volte sembra che io non sia figlia loro… A volte non riesco proprio a capirli, non riesco a comunicare con loro a farmi capire a  farmi conoscere… Forse non è colpa mia, forse è solo colpa loro perché non mi vogliono conoscere veramente, mai nessuno sforzo per capirmi… e quando cercano di farlo, accettano passivamente ciò che faccio e ciò che sono, ma con quella smorfia sottile di disapprovazione che ultimamente è sempre più marcata.

Oggi sono arrivata al punto di dover chiudere il mio cuore in un blocco di cemento, lo devo fare, perché se dovessi soccombere alla loro disapprovazione per questo mio progetto, so che morirei dentro.

Sto cercando stimoli nuovi, sto cercando di fare come quella canzone che dice: “la cambio io la vita che non ce la fa a cambiare me…” non mi sembra di fare qualcosa di così grave…

Anche se i miei genitori continuano a pensare che io sia una figlia “ingrata” e che io sia un continuo problema nella loro vita, non posso fare a meno di preoccuparmi per loro, soprattutto per mia madre anche se con questo rapporto di amore e odio siamo sempre a scontrarci per ogni minima cosa. Mi preoccupo perché questa storia la sta facendo scendere in uno stato di indifferenza permanente.

Indifferenza per me, per la famiglia, per le altre figlie, per la casa, ma soprattutto per se stessa.

Si lascia all’abbandono, anche se non lo dice, anche se cerca di fare le stesse cose di ogni giorno, di adempiere ai suoi doveri di casalinga e di nonna, ma io so a che cosa porta il nascondere i propri sentimenti, il non parlare, il tenersi tutto stretto stretto a sé. Io so cosa significa l’indifferenza per tutto. E’ il primo scalino verso la depressione, il primo campanellino…

Se mettiamo in conto che è anche una persona, molto rigida con se stessa e verso gli altri, lunatica e che si lascia prendere dall’apatica per la quotidianità della vita… beh! Ecco il quadro si chiude.

Vorrei aiutarla, ma lei è la prima persone che non si lascia aiutare, né da me né da altri, ama quel suo vittimismo o forse è proprio da questo sentimento che non si sa difendere.

Vorrei tanto che capisse che i problemi che ha, compresa me, sono problemi futili e risolvibili se solo lo volesse…

I problemi veri, lei li ha sempre e solo sfiorati, per fortuna.

Sua sorella che sta combattendo contro il cancro… questo è  un problema serio. La  stessa persona  che nella vita è rimasta vedova a 20 anni e con due figli a carico… questo è un problema vero e solo sfiorato.

Perché... perché allora non può godere di una famiglia, la sua famiglia, che è unita e sana...dei nipoti che sono grandi è belli nella loro età, di un marito che nella buona e nella cattiva sorte le è sempre stato vicino e non  ha mai fatto mancare nulla… perché, perché??

Perché l’egoismo di una mentalità vecchia deve impedirle di vivere a pieno la vita…

Perché hai così tanto paura di essere abbandonata da me, mamma, e da noi figlie?

Perché i cambiamenti ti fanno così paura… E’ il tempo che passa che ti fa paura?

Non ti abbandoneremo mai, non ti abbandonerò mai. Io sto solo crescendo, ho solo esigenze diverse. Ho bisogno di imparare dell’altro, di esperienze di vita, ma mai rinnegherò la mia famiglia, mai la potrei dimenticare.

Ho solo un unico grande desiderio ora… Vorrei che i miei genitori capissero davvero le esigenze di questa mia scelta. Vorrei che non la subissero. Vorrei saperli sereni. Vorrei che vivessero la vita non come un giorno in più che se ne va, ma come un giorno da vivere nella sua pienezza...

 

...


 


Pensieri di giovanedonna

I Vostri commenti (6) | permalink

stelline


Commenti
#1    12 Settembre 2008 - 15:26
 
...................

poi ti dico...

Bacio Ale...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente boschidelnord

#2    12 Settembre 2008 - 16:51
 

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente romanticaperla

#3    13 Settembre 2008 - 17:16
 
ciao e' un po che non passo a salutarti,
pensavo ti puo' interessare, un abbraccio......!!

http://sabrine.splinder.com/post/18236158/Premio+Splinder+Golden+Blog
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Thelastdream

#4    15 Settembre 2008 - 09:30
 
Ho vissuto anch'io un rapporto simile con mia madre. Ti ho accennato già qualcosa. Conosco quel vittimismo di ricatto. Conosco quel muro alto di sufficienza e indifferenza. Eppure, ti giuro che ancora ora non so spiegare a pieno. A distanza di anni ...forse... qualcosa... ho capito. Forse il "troppo bene" le rende davvero cieche. Forse ai loro tempi anche loro hanno provato a fare da sole e hanno sofferto molto. E vorrebbero che noi non soffriamo. Vorrebbero proteggerci nella loro campana di vetro. Ma non sanno, non capiscono che la loro campana di vetro può arrivare spesso a soffocarci anche solo per l'aria viziata contenuta in essa. Credo che lo capiscono più avanti. Quando provano sulla loro pelle che in fondo non abbiamo smesso di voler loro del bene, che non abbiamo smesso di cercarle. Comprendo a pieno le pieghe del tuo stato d'animo e so che è dura ingoiare quelle occhiatacce, quei duri monosillabi. Perchè è in momenti come questi che le vorremmo accanto a noi. Ma l'amore è cieco. Quando è cieco non comprende, non ragiona, non razionalizza. E allora sia quel che deve essere. La cercherai attraverso tuo padre o le tue sorelle, come ho fatto io. Per diverse volte lei saprà che l'hai cercata ma non ti chiamerà, non ti cercherà. Perchè vuole avere occasione di farti vedere le sue occhiatacce, i suoi "sì" tristi. E tu fai in modo di non vederli. E' dura, lo so, ma poi vi riavvicinerete piano piano. Al telefono. Tramite terze persone. Alla fine le occasioni per "farti vedere" la sua tristezza saranno così poche che lei stessa si stancherà di mostrarsi dura con te in quelle poche occasioni. E si "dimenticherà" di dover "farti vedere" perchè si impegnerà a godere di quelle rare e brevissime occasioni per vederti, riaverti accanto a se' e poterti mostrarsi madre. Forse ora penserai che sono cattiva se ho fatto questo a mia madre... ma ti dirò, ora qualcosa è cambiato tra me e lei. In meglio. Forse ci sono altri modi per "riavere" l'affetto di una madre accecata dall'amore fliliale... ma io ho trovato solo questo e questo ti ho raccontato. Un bacio
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#5    16 Settembre 2008 - 20:24
 
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dodoc

#6    21 Settembre 2008 - 07:51
 
bello il tuo blog, pieni i tuoi post, mi permetto di scrive qui qualcosa.

le loro (quelle dei tuoi genitori ndr) sono grida disperate di quelli che sanno di aver girato la boa da parecchio tempo.

non so se sia troppo amore o troppo egoismo o semplice mammonità italiana, io so che ogni uccello ha il diritto e il dovere di abbandonare il nido.

lo sai come finiscono gli uccellini che non volano? divorati dai vermi e dalle formiche.

tu hai preso la decisione giusta, logica e naturale, ora tocca a qualcun altro fare un passo verso di te. potrebbe non succedere ma questo non dovrebbe inficiare la tua decisione perche è il normale corso della vita che ti "ordina" di spiccare il volo.

un abbraccio
C_
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chic

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Qualcosa di me


GIOVANEDONNA

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Amo la vita... e anche se a volte non va come dico io... beh! ho la certezza che qualcosa di buono realizzerò prima o poi... amo il sole, ma ho un debole per la pioggia, tanto l'inverno quanto l'estate... adoro la buona compagnia di amici sinceri.



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Odio l'ipocrisia, l'avarizia, le persone calcolatrici... Odio l'invidia e l'indifferenza, non tollero il razzismo... Detesto tutte quelle persone saputelle che sembra sappiano tutto loro e che vogliono aver sempre l'ultima parola... Non amo la mezza stagione, i giorni incerti e... la nebbia!



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Impazzisco per le storie di vampiri... fantascienza e horror!!!



La mia Musica...

Vasco Rossi, Ligabue, Biagio Antonacci, Zero Assoluto, Rem, Elisa, Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, U2.. e altri adesso ci penso poi ve lo dico!



Cosa desidero...

Desideri ne ho molti, alcuni, purtroppo non si realizzeranno più, ma altri conto di realizzarli il prima possibile! Fortunatamente la mia vita è ancora da scrivere e non sono neanche a metà dell'opera, perciò conto di fare un capolavoro, ovviamente lo spero, prima di passar a miglior vita ^_^... tra i tanti... mi piacerebbe scrivere un libro, un racconto, un romanzo non so bene ancora...




Vorrei viaggiare il più possibile per vedere un po' se questo mondo è grande come dicono! Trovare un lavoro che mi realizzi e mi appassioni, avere un famiglia unita, dei bimbi a mia immagine e somiglianza!! ^_^ ma solo per far compagnia a Maasai... avere tanti amici possibilmente sinceri, trovare un mio equilibrio interiore, e poi... poi se continuo vi annoio... perchè alla fine sono più o meno le stesse cose che vogliono tutti, quindi mi fermo qui...




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Nata sotto il segno dell'Acquario...



Dal 21 gennaio al 19 Febbraio

Caratteri generali:
Il segno dell'Acquario è dominato dal Pianeta Urano. Nella classificazione Binaria è Segno Attivo: esso conferisce ai nati sotto questo segno personalità attiva e temperamento interessante. Nella classificazione Ternaria è Segno Fisso: esso conferisce ai nati sotto questo segno costanza, memoria, prontezza di riflessi. Nella classificazione Quaternaria è Trigono di Aria: esso conferisce ai nati sotto questo segno spirito intellettuale e scientifico. Il segno zodiacale dell'Acquario è il simbolo del giudizio, formulato in base all'esame delle opere praticate durante la vita, si può avere la condanna, se il giudizio è negativo, la ricompensa se il giudizio è positivo, senza alcuna premessa di fede religiosa. L'acqua battesimale ha forse un rapporto con questo segno che viene messo nelle urne battesimali dei primi cristiani e nelle fonti lustrali. È strano come eterno sia il senso religioso dell'uomo e come egli abbia sentito nelle stelle il richiamo del divino, che ha costituito sempre uno sprone al miglioramento della propria personalità per vivere bene. La costellazione dell'Acquario si trova sotto l'influenza di Urano, dio dell'aria che rappresenta il carattere mutevole dell'uomo e il suo eterno desiderio di rinnovamento. La costellazione di Urano appartiene al Trigono di Aria, che rappresenta la verità dei fenomeni naturali, visti con spirito di intelletto e scienza, relativi all'epoca storica in cui tali fenomeni vengono considerati.

Le rispondenze:
L'Acquario ha le rispondenze nelle gambe, emblema delle forze mobili e motrici del corpo. I nati sotto questo segno hanno robusta costituzione, ma sistema nervoso sensibile ed emotivo. Devono evitare sregolatezze di ogni genere, specie nella dieta, che devono adeguare alle loro specifiche esigenze. Questo segno protegge caviglie e polpacci e influenza in modo particolare il sistema ghiandolare e circolatorio. si raccomandano esercizi fisici e la pratica di uno sport per mantenere il corpo in piena efficienza.

Influenze:
La personalità dei nati sotto la costellazione dell'Acquario, si può definire assai mutevole, in quanto essa può presentare i caratteri di un temperamento attivo, espressivo, interessante, affascinante, attraente, ma può anche essere tetro, indolente, indifferente. In genere sono persone oneste, altruiste, generose, ma possono anche essere indipendenti, ostinate, caparbie. Hanno un grande spirito di avventura, sono sensibili e permalosi, se offesi, si lasciano trascinare dalla collera, che per fortuna non dura molto e non lascia strascichi di rancore. Sono coraggiosi, audaci, ambiziosi e spesso riescono a realizzare molti dei loro sogni. Hanno mentalità aperta, intelligente, intensamente attiva, grandissimo senso artistico, acuta capacità di osservazione, memoria eccezionale. I nati sotto questo segno sono più adatti a lavori intellettuali che a lavori manuali o artigianali.

Rispondenze cosmiche:
1° decade - Urano, simbolo della originalità e della libertà e Saturno, simbolo della vita metodica. 2° decade - Urano e Mercurio, simbolo di equilibrio e controllo dei nervi. 3° decade - Urano e Venere, simbolo della bellezza e dell'amore.
Rispondenze astrali:
I metalli: l'oro, l'argento, il ferro e il piombo. I minerali: l'acqua marina. L'essenza astrale: 1° decade - la felce. Elimina le contraddizioni del carattere e modera la fantasia. 2° decade - il mughetto. Questa essenza nelle persone nate sotto il segno dell'Acquario, conferisce equilibrio nell'emotività. 3° decade - la reseda. Risveglia la coscienza tonificandola e rendendola più attiva. Il colore dell'aura astrale è il verde o il verde azzurro. Questi colori denotano temperamento altruistico e coraggioso. Sono i colori dell'istintualità e della sessualità. Il numero planetario: il tre. Questo numero, ritenuto come il numero perfetto, conferisce ai nati equilibrio, costanza e adattamento.

In famiglia.
Il partner:
Il partner ha natura spensierata, simpatica, socievole e sono i mariti più generosi dello zodiaco. Essi accettano il matrimonio come fondamento di un focolare domestico, più per seguire una tradizione che per impulso sentimentale. Sono portati a svolgere lavori con principi umanitari, ai quali si dedicano con particolare interesse, sono perfetti gentiluomini, sempre cortesi con i loro famigliari, così come gli estranei, amici o no. Manca tuttavia in loro una personalità decisa, che conferisca loro un tono particolare, per cui le donne lo sottovalutano, preferendo uomini che le dominino con la loro personalità.
La partner:
La partner ha una natura dominata dall'intelletto per cui non sempre sono portate al matrimonio. Se sono sposate sono donne impeccabili però, comprensive, pazienti, per nulla sospettose, in quanto la loro stessa condotta è impeccabile, inappuntabile. Sono perciò buone mogli, sempre gentili, si adattano con molta buona volontà a qualunque tenore di vita a qualunque fatica senza lamentarsi. Spesso sono dotate di talenti artistici, che costituiscono hobby preziosi per uno svago interessante nella loro vita. I figli hanno carattere introverso, malinconico, amano la solitudine. Essendo sotto un segno intellettuale hanno menti attive, carattere perseverante, ordinato. Possiedono genio inventivo ed attitudini letterarie. Hanno vitalità moderata, sono ipersensibili e facile a sottostare a stati depressivi.
I figli:
Hanno temperamento timido ed introverso. Sono diffidenti nelle amicizie che pure cercano e desiderano intensamente. Amano i genitori e subiscono l'influenza delle persone che ammirano : genitori, insegnanti, amici. Hanno molta fantasia, molta immaginazione, ma spesso sono portati alla malinconia. Hanno molte attitudini, ma si lasciano facilmente prendere dalla pigrizia. I genitori devono vegliare per evitare loro dispersione di utili energie.

Segni compatibili:
Leone - Il Sole che domina il Leone e Urano che domina l'Acquario, formano una combinazione felice. Bilancia - Venere che domina la Bilancia e Urano hanno gli stessi gusti, le stesse preferenze e un'affinità sorprendente che costituisce la base per una buona combinazione. Arte e amore rappresentano la strada felice percorsa di questa ottima combinazione. Acquario - La scelta di un compagno dello stesso segno in questo caso rappresenta una felicissima combinazione, in quanto ambedue sono i portabandiera della dignità umana. È il tipo di coppia ideale che si può trovare tra i ricercatori, tra i sociologi, tra i missionari. Nessuna combinazione può essere migliore di questa.

Segni incompatibili:
Ariete - L'instabilità dell'Ariete e l'imprevedibile Acquario sono equilibri difficilissimi da sostenere. Questa risulterebbe una combinazione fortemente esplosiva, con facilissime separazioni non del tutto amichevoli. Toro - Unione densa di incomprensioni. Vergine - Il sistema nervoso della Vergine non sopporta le continue sorprese che combina l'Acquario. La Vergine ama la vita ordinata, un'esistenza prevista e inquadrata, cosa che l'Acquario non tollera.



E' ora di...





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Questo blog è aperto a tutti, siete tutti invitati a lasciare anche un semplice saluto, mentre chi non gradisce ciò che scrivo... è pregato di non lasciare commenti negativi o maligni su me o altri blogger e amici soprattutto se questi commenti sono anonimi....Insomma chi non vuole leggere, semplicemente, non legga! Sappiate che nessun commento sarà mai cancellato, ma quelli negativi, passeranno sul piano inclinato della mia indifferenza! Grazie per l'attenzione!



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